Setto nasale e turbinati: migliorano davvero il russamento? Cosa aspettarsi
- Teodoro Aragona

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Il russamento è un sintomo molto comune e spesso “multifattoriale”: può dipendere dal naso, ma anche (e spesso soprattutto) dalla gola e dal modo in cui le vie aeree collassano durante il sonno. Quando però è presente ostruzione nasale (per deviazione del setto, turbinati ipertrofici, rinite o altro), il naso può diventare un vero “collo di bottiglia” che favorisce la respirazione orale e può contribuire a peggiorare il russamento.
In questo articolo trovi un inquadramento chiaro (e realistico) su:
che relazione c’è tra setto/turbinati e russamento,
quando la chirurgia nasale può aiutare,
cosa aspettarti davvero da settoplastica e turbinoplastica,
quando invece serve un percorso per sospetta OSAS (apnee del sonno).
Russamento e naso: qual è il collegamento?
Il legame tra setto nasale e russamento è principalmente legato al ruolo del setto nel determinare la pervietà delle vie aeree nasali. Una deviazione del setto può causare ostruzione nasale, aumentando la resistenza al flusso d’aria e favorendo la respirazione orale durante il sonno; questo può contribuire a innescare o peggiorare il russamento perché la respirazione orale modifica l’assetto delle vie aeree superiori e può aumentare la vibrazione dei tessuti molli faringei. (1–3)
Detto in modo semplice: se il naso è “chiuso”, il corpo cerca una via alternativa (la bocca), e questo può rendere più facile il russare, soprattutto in alcune posizioni e fasi del sonno.
Deviazione del setto: fattore di rischio, ma non unico responsabile
Diversi studi indicano che la presenza di sintomi nasali (in particolare l’ostruzione) si associa a un maggior rischio di russamento nel tempo e può rappresentare un fattore di rischio indipendente. (4)
Tuttavia, è importante chiarire un punto clinico fondamentale: la relazione non è lineare. La gravità “anatomica” della deviazione del setto non si correla sempre con la severità del russamento o della sleep-disordered breathing (disturbi respiratori del sonno). (2,5)
In altre parole:
puoi avere un setto molto deviato e russare poco,
oppure avere una deviazione moderata e russare molto perché il problema principale è faringeo (palato, base lingua, pareti laterali).
Quando setto e turbinati possono aiutare davvero
Se hai ostruzione nasale “vera” e persistente
È il caso tipico in cui la correzione chirurgica può avere più senso, soprattutto se i sintomi sono presenti anche di giorno:
naso chiuso (fisso o molto frequente),
difficoltà a respirare durante sforzo o attività fisica,
bisogno di respirare con la bocca,
sonno frammentato e bocca secca al risveglio.
Se stai usando (o dovresti usare) la CPAP
Nei pazienti con OSAS, l’ostruzione nasale è una delle cause più comuni di scarsa tolleranza alla CPAP. In questi casi, migliorare la pervietà nasale può rendere la terapia più confortevole e sostenibile. (1,9)
Se il russamento è lieve e prevale la componente nasale
In alcuni pazienti con russamento “semplice” (senza apnee significative) e ostruzione nasale marcata, il miglioramento del rumore può essere evidente, anche se non è garantito. (6–8)
Quando NON basta (e perché)
Se il problema principale è a livello della gola, intervenire solo sul naso difficilmente risolve il russamento. Succede più spesso quando sono presenti:
OSAS moderata o severa (o forte sospetto clinico),
aumento di peso / obesità,
collasso palatale importante,
base lingua “dominante” (macroglossia relativa),
tonsille voluminose (negli adulti selezionati),
retrognazia o alterazioni cranio-facciali.
In questi casi il russamento è spesso il segnale esterno di un problema “multilivello”.
Cosa puoi aspettarti dalla settoplastica (e cosa NON aspettarti)
La settoplastica (spesso associata a trattamento dei turbinati quando indicato) migliora in modo affidabile i sintomi soggettivi di ostruzione nasale e la qualità di vita correlata alla respirazione. (6–8)
Migliora spesso
respirazione nasale diurna e notturna,
sensazione di “naso più aperto”,
riduzione della respirazione orale (con meno secchezza al risveglio),
qualità del sonno percepita,
tolleranza di dispositivi/terapie (es. CPAP) nei pazienti OSAS. (1,9)
Può migliorare
intensità e frequenza del russamento (in una parte dei pazienti). (6–8)
Non è garantito
eliminare il russamento in modo completo,
“curare” l’OSAS da sola: la chirurgia nasale raramente è risolutiva per l’apnea ostruttiva del sonno, soprattutto nelle forme moderate-severe. (1,8,9)
La sintesi più corretta è questa: l’intervento al naso migliora soprattutto comfort respiratorio e qualità di vita, più che gli indici oggettivi del sonno. (6,8,9)
Come capire se il problema è soprattutto nasale
Rispondi mentalmente a queste domande:
Il naso è chiuso quasi ogni notte?
Il russamento peggiora nei periodi di rinite/allergia?
Dormi spesso con la bocca aperta?
Ti svegli con bocca secca o mal di gola?
Migliori (anche solo parzialmente) con lavaggi e spray prescritti?
Se sì, una valutazione ORL con endoscopia nasale ha senso: può chiarire quanto la componente nasale stia contribuendo al disturbo.
Visita ORL: quali valutazioni servono davvero
In ambito clinico, l’obiettivo è capire se il russamento è:
“semplice” (più legato a vibrazione dei tessuti),
oppure parte di un quadro di OSAS (apnee).
In genere il percorso comprende:
anamnesi mirata (sonnolenza diurna, risvegli con fame d’aria, pause osservate),
valutazione di BMI e fattori di rischio,
esame obiettivo ORL,
fibroscopia delle vie aero-digestive superiori (VADS) (e, se indicato, valutazione faringo-laringea),
se sospetto OSAS: polisonnografia (spesso domiciliare, nei casi appropriati).
Settoplastica e turbinoplastica: in breve
Settoplastica: corregge la deviazione del setto per migliorare il passaggio dell’aria.
Riduzione dei turbinati: riduce l’ipertrofia quando i turbinati contribuiscono in modo significativo all’ostruzione (spesso associati a rinite/allergia).
Spesso le due procedure vengono eseguite insieme quando entrambe sono parte del problema.
Tempi di recupero: cosa aspettarsi
Il recupero non è “istantaneo”, perché la mucosa nasale impiega tempo a sfiammarsi e a ristabilire una respirazione stabile.
In generale:
primi giorni: congestione, secrezioni, croste,
1–2 settimane: miglioramento progressivo (variabile),
4–8 settimane: respirazione più stabile e risultato più “affidabile”.
Lavaggi e controlli post-operatori fanno parte della terapia: aiutano a ottimizzare il risultato.
Se sospetti OSAS: quali alternative o integrazioni esistono
Se il russamento si accompagna a segni di OSAS, il trattamento può includere:
CPAP (gold standard nelle forme significative),
MAD (dispositivo di avanzamento mandibolare) in casi selezionati,
modifiche comportamentali (peso, alcol, posizione supina),
chirurgia mirata (solo dopo corretto inquadramento; spesso multilevel).
Quando prenotare una visita (segnali pratici)
Prenota una valutazione ORL (ed eventualmente un esame del sonno) se sono presenti:
pause respiratorie osservate,
risvegli con soffocamento o fame d’aria,
sonnolenza diurna marcata o colpi di sonno,
cefalea mattutina, ipertensione difficile da controllare,
naso chiuso cronico che condiziona il sonno o la tolleranza alla CPAP.
Obiettivo della visita: capire se l’ostruzione nasale è un fattore rilevante e impostare un percorso realistico (medico, chirurgico o combinato).
FAQ
La settoplastica elimina il russamento? Non sempre. Migliora la respirazione nasale e può ridurre il russamento in una parte dei pazienti, ma spesso il russamento nasce dalla gola. (6–8)
Ridurre i turbinati fa respirare meglio di notte? Se i turbinati sono ipertrofici e contribuiscono all’ostruzione, spesso sì. Il beneficio è soprattutto funzionale (respirazione/comfort). (8,9)
Se ho apnee del sonno, l’intervento al naso le cura? Raramente da solo. Può però aiutare molto con la CPAP e con la qualità del sonno percepita. (1,8,9)
Quanto tempo serve per vedere il risultato? In genere settimane, non giorni: la mucosa deve guarire e sfiammarsi.
Che differenza c’è tra naso chiuso da allergia e da setto deviato? L’allergia è spesso variabile (stagionale o legata a esposizioni), la deviazione è più “meccanica” e costante; possono coesistere.
Riferimenti essenziali
Georgalas C. The Role of the Nose in Snoring and Obstructive Sleep Apnoea: An Update. Eur Arch Otorhinolaryngol. 2011;268(9):1365–1373. doi:10.1007/s00405-010-1469-7.
Olsen KD, Kern EB. Nasal Influences on Snoring and Obstructive Sleep Apnea. Mayo Clin Proc. 1990;65(8):1095–1105. doi:10.1016/S0025-6196(12)62722-0.
Kotecha B. The Nose, Snoring and Obstructive Sleep Apnoea. Rhinology. 2011;49(3):259–263. doi:10.4193/Rhino10.165.
Värendh M, Janson C, Bengtsson C, et al. Nasal Symptoms Increase the Risk of Snoring… A Longitudinal Population Study. Sleep Breath. 2021;25(4):1851–1857. doi:10.1007/s11325-020-02287-8.
Pevernagie DA, De Meyer MM, Claeys S. Sleep, Breathing and the Nose. Sleep Med Rev. 2005;9(6):437–451. doi:10.1016/j.smrv.2005.02.002.
Ertugay CK, Toros SZ, Karaca CT, et al. Is Septoplasty Effective on Habitual Snoring…? Eur Arch Otorhinolaryngol. 2015;272(7):1687–1691. doi:10.1007/s00405-014-3260-7.
Li HY, Lee LA, Wang PC, et al. Nasal Surgery for Snoring in Patients With Obstructive Sleep Apnea. Laryngoscope. 2008;118(2):354–359. doi:10.1097/MLG.0b013e318158f73f.
Bury SB, Singh A. The Role of Nasal Treatments in Snoring and Obstructive Sleep Apnoea. Curr Opin Otolaryngol Head Neck Surg. 2015;23(1):39–46. doi:10.1097/MOO.0000000000000129.
Meen EK, Chandra RK. The Role of the Nose in Sleep-Disordered Breathing. Am J Rhinol Allergy. 2013;27(3):213–220. doi:10.2500/ajra.2013.27.3876.
Se vuoi capire se la tua ostruzione nasale sta contribuendo al russamento (e se una correzione di setto/turbinati ha senso nel tuo caso), puoi prenotare una visita ORL con valutazione endoscopica ed eventuale indicazione a polisonnografia.
Dr. Teodoro Aragona è Medico Chirurgo, Specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale. Si occupa di disturbi respiratori nel sonno (russamento/OSAS) e di ostruzione nasale (setto deviato, turbinati, riniti). Contenuto informativo basato su evidenze scientifiche; non sostituisce una visita medica.
Dove posso aiutarti (Cosenza – Calabria / San Giovanni Rotondo – Foggia)
Se hai russamento, naso chiuso o sospetti apnee del sonno, puoi prenotare una valutazione ORL con endoscopia nasale e, se indicato, inquadramento per polisonnografia.




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