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Fistola rinoliquorale: quando dal naso fuoriesce liquor


Capita di vedere una perdita di liquido trasparente dal naso e pensare a un raffreddore “strano” o a un’allergia. In alcuni casi, però, quella secrezione potrebbe essere liquor (liquido cerebrospinale): una condizione chiamata fistola rinoliquorale o rinorrea liquorale.

È un tema importante perché il liquor che passa dalla base del cranio al naso indica una comunicazione anomala tra lo spazio intracranico e le cavità nasali. Questo può aumentare il rischio di meningite e richiede una valutazione specialistica.


IN BREVE


  • Liquido trasparente monolaterale che aumenta chinandosi → possibile rinorrea liquorale.

  • Conferma con beta-2 transferrina e imaging mirato.

  • Rischio principale: meningite → valutazione specialistica rapida.



Cos’è il liquor e perché può uscire dal naso?


Il liquor è un liquido “protettivo” che circonda cervello e midollo spinale. Se c’è un piccolo difetto della base cranica (la “barriera” tra cervello e seni paranasali), il liquor può trovare una via di fuga e scendere nel naso.


Questa perdita può essere:

  • continua o intermittente

  • più evidente in certe posizioni (es. chinarsi in avanti)

  • monolaterale (più spesso) o bilaterale (più raro)


Sintomi tipici: come riconoscere una rinorrea liquorale


Alcuni segnali sono abbastanza caratteristici:

  • Liquido molto chiaro, acquoso, quasi sempre da una sola narice

  • Sensazione di “gocciolamento” posteriore in gola (post-nasal drip) con sapore salato/metallico

  • Aumenta piegandosi in avanti, alzandosi dal letto o con sforzi

  • Non migliora come una normale rinite/raffreddore

  • Talvolta associata a mal di testa (soprattutto in ortostatismo) o “testa leggera”


👉 Un dettaglio utile: il muco infiammatorio (raffreddore/allergia) tende a essere più vischioso, variabile, spesso associato a starnuti/prurito/ostruzione. Il liquor è più “acqua” e può essere sorprendentemente abbondante.


Cause principali di fistola rinoliquorale


Le cause più comuni includono:


1) Traumatica (la più frequente)


  • Trauma cranio-facciale (incidenti, cadute)

  • Fratture della base cranica


2) Iatrogena (dopo procedure)


  • Dopo interventi endoscopici naso-sinusali (più raro, ma possibile)

  • Dopo chirurgia della base cranica o setto-turbinati in contesti complessi


3) Spontanea (da non sottovalutare)


In alcuni pazienti, la fistola può comparire senza un trauma evidente. Spesso si associa a:

  • ipertensione endocranica idiopatica (più tipica in alcuni profili clinici)

  • difetti congeniti o aree di fragilità della base cranica

  • meningocele/encefalocele (erniazione di meningi/encefalo)


Perché è rischiosa: il legame con la meningite


La cavità nasale non è sterile. Se esiste un “canale” verso lo spazio intracranico, i batteri possono risalire e causare:

  • meningite

  • altre infezioni intracraniche (più rare ma severe)


⚠️ Segnali di allarme (vai in PS / contatta subito il medico):

  • febbre alta con rigidità nucale

  • forte cefalea improvvisa o diversa dal solito

  • confusione, sonnolenza marcata

  • fotofobia, vomito incoercibile

  • peggioramento rapido delle condizioni generali

  • perdita abbondante di liquido chiaro dopo trauma cranico recente


Come si fa diagnosi: gli esami più utili


La diagnosi di rinorrea liquorale richiede un approccio “a step”:


1) Confermare che il liquido è liquor


Il test più specifico è la ricerca di beta-2 transferrina (o marker equivalenti quali la beta-trace protein) sul liquido raccolto.

Nota pratica: se si sospetta liquor, ha senso raccogliere il liquido in un contenitore pulito/sterile (quando possibile) per permettere l’analisi laboratoristica.

2) Identificare il punto di perdita (sede della fistola)


  • TC ad alta risoluzione della base cranica/seni paranasali (ottima per il difetto osseo)

  • RM (utile per valutare meningocele/encefalocele e tessuti molli)

  • In centri selezionati, esami con mezzo di contrasto dedicati quando necessario



La fibroendoscopia nasale può aiutare a orientare la sede, soprattutto se la perdita è attiva.


Si guarisce da sola? Quando basta la terapia conservativa


Non tutte le fistole richiedono subito chirurgia. In alcuni contesti (soprattutto post-traumatici selezionati) si può tentare gestione conservativa con:

  • riposo, evitare sforzi e manovre che aumentano la pressione (soffiarsi forte il naso, sollevamento pesi)

  • controllo clinico ravvicinato e percorso specialistico

  • eventuali misure aggiuntive decise caso per caso


Detto questo, la persistenza della perdita, la recidiva, la causa spontanea o il rischio infettivo orientano spesso verso un trattamento definitivo, chirurgico.


Trattamento: quando serve la chirurgia endoscopica


Oggi, nella maggior parte dei casi, il trattamento definitivo è la riparazione endoscopica endonasale della fistola (approccio mini-invasivo attraverso il naso), con:

  • identificazione del difetto

  • chiusura con tecniche di ricostruzione (innesti/lembo mucoso, materiali dedicati secondo indicazione)

  • controlli post-operatori endoscopici

L’obiettivo è chiudere la comunicazione e ridurre drasticamente il rischio di meningite e recidive.


Cosa fare (e non fare) se sospetti una perdita di liquor


Cosa fare:

  • Mantieni la testa leggermente sollevata, evita sforzi

  • Se possibile, raccogli una piccola quantità di liquido per esame

  • Contatta rapidamente uno specialista ORL con esperienza in base cranica / rinologia

Cosa NON fare:

  • Non soffiare forte il naso

  • Non “aspirare” energicamente (sniffing continuo)

  • Non sottovalutare una rinorrea acquosa monolaterale persistente, soprattutto dopo trauma


Domande frequenti (FAQ)


La perdita di liquor è sempre abbondante?

No. Può essere minima e intermittente. Anche piccole perdite, però, possono essere clinicamente rilevanti.

Come distinguo allergia da rinorrea liquorale?

Nell’allergia il muco è spesso variabile, associato a starnuti/prurito/occhi irritati. Il liquor è più “acqua”, spesso monolaterale, aumenta chinandosi e può avere sapore salato.

Dopo un trauma cranico, per quanto tempo può comparire la perdita?

Può comparire subito o anche a distanza. Se c’è stata una frattura della base cranica o sintomi sospetti, va valutata senza ritardi.

La fistola rinoliquorale può dare mal di testa?

Sì, soprattutto se c’è ipotensione liquorale o in contesti di alterazioni pressorie. Il quadro va inquadrato globalmente.

Se ho febbre e torcicollo con perdita dal naso?

È un’urgenza: possibile meningite. Serve valutazione immediata in pronto soccorso.


Quando prenotare una visita ORL


Prenota una valutazione in tempi brevi se hai:

  • rinorrea acquosa monolaterale persistente

  • perdita che aumenta con posizione/ sforzi

  • storia di trauma cranico-facciale o chirurgia naso-sinusale

  • episodi ricorrenti o sospetti di infezioni meninge



Sospetti una perdita di liquor dal naso?


Una rinorrea acquosa monolaterale non va ignorata. Prenota una visita ORL con valutazione endoscopica e indicazione agli esami necessari per confermare (o escludere) una fistola rinoliquorale.


Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce la valutazione medica. In presenza di febbre, rigidità nucale, cefalea intensa, confusione o peggioramento rapido, rivolgersi immediatamente al pronto soccorso.


Visite e sedi


Ricevo su appuntamento per visite ORL e valutazione di problemi del naso e dei seni paranasali (inclusi casi sospetti di perdita di liquor dal naso).

👉 Se hai una rinorrea molto acquosa, soprattutto da una sola narice e che aumenta chinandoti, è consigliabile una valutazione ORL dedicata.


Chi scrive


Sono Dr. Teodoro Aragona, otorinolaringoiatra e chirurgo cervico-facciale. Mi occupo di patologie del naso e dei seni paranasali, con interesse per la chirurgia endoscopica del basicranio. Ho svolto un corso di perfezionamento in chirurgia endoscopica dei seni paranasali e del basicranio (Università dell’Insubria – Prof. Castelnuovo). Lavoro presso l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (San Giovanni Rotondo).



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