Fistola rinoliquorale: quando dal naso fuoriesce liquor
- Teodoro Aragona

- 21 ore fa
- Tempo di lettura: 5 min

Capita di vedere una perdita di liquido trasparente dal naso e pensare a un raffreddore “strano” o a un’allergia. In alcuni casi, però, quella secrezione potrebbe essere liquor (liquido cerebrospinale): una condizione chiamata fistola rinoliquorale o rinorrea liquorale.
È un tema importante perché il liquor che passa dalla base del cranio al naso indica una comunicazione anomala tra lo spazio intracranico e le cavità nasali. Questo può aumentare il rischio di meningite e richiede una valutazione specialistica.
IN BREVE
Liquido trasparente monolaterale che aumenta chinandosi → possibile rinorrea liquorale.
Conferma con beta-2 transferrina e imaging mirato.
Rischio principale: meningite → valutazione specialistica rapida.
Cos’è il liquor e perché può uscire dal naso?
Il liquor è un liquido “protettivo” che circonda cervello e midollo spinale. Se c’è un piccolo difetto della base cranica (la “barriera” tra cervello e seni paranasali), il liquor può trovare una via di fuga e scendere nel naso.
Questa perdita può essere:
continua o intermittente
più evidente in certe posizioni (es. chinarsi in avanti)
monolaterale (più spesso) o bilaterale (più raro)
Sintomi tipici: come riconoscere una rinorrea liquorale
Alcuni segnali sono abbastanza caratteristici:
Liquido molto chiaro, acquoso, quasi sempre da una sola narice
Sensazione di “gocciolamento” posteriore in gola (post-nasal drip) con sapore salato/metallico
Aumenta piegandosi in avanti, alzandosi dal letto o con sforzi
Non migliora come una normale rinite/raffreddore
Talvolta associata a mal di testa (soprattutto in ortostatismo) o “testa leggera”
👉 Un dettaglio utile: il muco infiammatorio (raffreddore/allergia) tende a essere più vischioso, variabile, spesso associato a starnuti/prurito/ostruzione. Il liquor è più “acqua” e può essere sorprendentemente abbondante.
Cause principali di fistola rinoliquorale
Le cause più comuni includono:
1) Traumatica (la più frequente)
Trauma cranio-facciale (incidenti, cadute)
Fratture della base cranica
2) Iatrogena (dopo procedure)
Dopo interventi endoscopici naso-sinusali (più raro, ma possibile)
Dopo chirurgia della base cranica o setto-turbinati in contesti complessi
3) Spontanea (da non sottovalutare)
In alcuni pazienti, la fistola può comparire senza un trauma evidente. Spesso si associa a:
ipertensione endocranica idiopatica (più tipica in alcuni profili clinici)
difetti congeniti o aree di fragilità della base cranica
meningocele/encefalocele (erniazione di meningi/encefalo)
Perché è rischiosa: il legame con la meningite
La cavità nasale non è sterile. Se esiste un “canale” verso lo spazio intracranico, i batteri possono risalire e causare:
meningite
altre infezioni intracraniche (più rare ma severe)
⚠️ Segnali di allarme (vai in PS / contatta subito il medico):
febbre alta con rigidità nucale
forte cefalea improvvisa o diversa dal solito
confusione, sonnolenza marcata
fotofobia, vomito incoercibile
peggioramento rapido delle condizioni generali
perdita abbondante di liquido chiaro dopo trauma cranico recente
Come si fa diagnosi: gli esami più utili
La diagnosi di rinorrea liquorale richiede un approccio “a step”:
1) Confermare che il liquido è liquor
Il test più specifico è la ricerca di beta-2 transferrina (o marker equivalenti quali la beta-trace protein) sul liquido raccolto.
Nota pratica: se si sospetta liquor, ha senso raccogliere il liquido in un contenitore pulito/sterile (quando possibile) per permettere l’analisi laboratoristica.
2) Identificare il punto di perdita (sede della fistola)
TC ad alta risoluzione della base cranica/seni paranasali (ottima per il difetto osseo)
RM (utile per valutare meningocele/encefalocele e tessuti molli)
In centri selezionati, esami con mezzo di contrasto dedicati quando necessario
La fibroendoscopia nasale può aiutare a orientare la sede, soprattutto se la perdita è attiva.
Si guarisce da sola? Quando basta la terapia conservativa
Non tutte le fistole richiedono subito chirurgia. In alcuni contesti (soprattutto post-traumatici selezionati) si può tentare gestione conservativa con:
riposo, evitare sforzi e manovre che aumentano la pressione (soffiarsi forte il naso, sollevamento pesi)
controllo clinico ravvicinato e percorso specialistico
eventuali misure aggiuntive decise caso per caso
Detto questo, la persistenza della perdita, la recidiva, la causa spontanea o il rischio infettivo orientano spesso verso un trattamento definitivo, chirurgico.
Trattamento: quando serve la chirurgia endoscopica
Oggi, nella maggior parte dei casi, il trattamento definitivo è la riparazione endoscopica endonasale della fistola (approccio mini-invasivo attraverso il naso), con:
identificazione del difetto
chiusura con tecniche di ricostruzione (innesti/lembo mucoso, materiali dedicati secondo indicazione)
controlli post-operatori endoscopici
L’obiettivo è chiudere la comunicazione e ridurre drasticamente il rischio di meningite e recidive.
Cosa fare (e non fare) se sospetti una perdita di liquor
Cosa fare:
Mantieni la testa leggermente sollevata, evita sforzi
Se possibile, raccogli una piccola quantità di liquido per esame
Contatta rapidamente uno specialista ORL con esperienza in base cranica / rinologia
Cosa NON fare:
Non soffiare forte il naso
Non “aspirare” energicamente (sniffing continuo)
Non sottovalutare una rinorrea acquosa monolaterale persistente, soprattutto dopo trauma
Domande frequenti (FAQ)
La perdita di liquor è sempre abbondante?
No. Può essere minima e intermittente. Anche piccole perdite, però, possono essere clinicamente rilevanti.
Come distinguo allergia da rinorrea liquorale?
Nell’allergia il muco è spesso variabile, associato a starnuti/prurito/occhi irritati. Il liquor è più “acqua”, spesso monolaterale, aumenta chinandosi e può avere sapore salato.
Dopo un trauma cranico, per quanto tempo può comparire la perdita?
Può comparire subito o anche a distanza. Se c’è stata una frattura della base cranica o sintomi sospetti, va valutata senza ritardi.
La fistola rinoliquorale può dare mal di testa?
Sì, soprattutto se c’è ipotensione liquorale o in contesti di alterazioni pressorie. Il quadro va inquadrato globalmente.
Se ho febbre e torcicollo con perdita dal naso?
È un’urgenza: possibile meningite. Serve valutazione immediata in pronto soccorso.
Quando prenotare una visita ORL
Prenota una valutazione in tempi brevi se hai:
rinorrea acquosa monolaterale persistente
perdita che aumenta con posizione/ sforzi
storia di trauma cranico-facciale o chirurgia naso-sinusale
episodi ricorrenti o sospetti di infezioni meninge
Sospetti una perdita di liquor dal naso?
Una rinorrea acquosa monolaterale non va ignorata. Prenota una visita ORL con valutazione endoscopica e indicazione agli esami necessari per confermare (o escludere) una fistola rinoliquorale.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce la valutazione medica. In presenza di febbre, rigidità nucale, cefalea intensa, confusione o peggioramento rapido, rivolgersi immediatamente al pronto soccorso.
Visite e sedi
Ricevo su appuntamento per visite ORL e valutazione di problemi del naso e dei seni paranasali (inclusi casi sospetti di perdita di liquor dal naso).
Cosenza: studio medico (via Roberta Lanzino 33)
👉 Se hai una rinorrea molto acquosa, soprattutto da una sola narice e che aumenta chinandoti, è consigliabile una valutazione ORL dedicata.
Chi scrive
Sono Dr. Teodoro Aragona, otorinolaringoiatra e chirurgo cervico-facciale. Mi occupo di patologie del naso e dei seni paranasali, con interesse per la chirurgia endoscopica del basicranio. Ho svolto un corso di perfezionamento in chirurgia endoscopica dei seni paranasali e del basicranio (Università dell’Insubria – Prof. Castelnuovo). Lavoro presso l’IRCCS Casa Sollievo della Sofferenza (San Giovanni Rotondo).




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