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Igiene nasale: perché è importante e come fare i lavaggi nel modo giusto

9 dic 2025
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 20 dic 2025


L’igiene nasale è un gesto semplice ma spesso sottovalutato. Il naso non serve solo a respirare e a sentire gli odori: è il primo filtro contro virus, batteri, polveri e allergeni.Mantenere le cavità nasali pulite aiuta a:


➡️ respirare meglio

➡️ ridurre infiammazione e secrezioni

➡️ prevenire complicanze a carico di seni paranasali e orecchio medio

➡️ migliorare l’efficacia di spray nasali (cortisonici, antistaminici, ecc.)


🌿 A cosa servono i lavaggi nasali?


I lavaggi con soluzioni saline hanno diversi effetti benefici:

✔️ rimuovono muco e croste✔️ eliminano allergeni e inquinanti✔️ fluidificano le secrezioni✔️ migliorano la motilità ciliare✔️ potenziano l’effetto dei farmaci topici


Sono particolarmente consigliati in caso di:


  • raffreddore e rinosinusiti acute,

  • rinosinusite cronica con o senza polipi,

  • allergia respiratoria,

  • post-operatorio naso/seni paranasali,

  • secchezza e irritazione,

  • prevenzione quotidiana nei pazienti fragili.


🧪 Quante tipologie di lavaggi nasali esistono?


1️⃣ Spray a basso volume


I classici spray nebulizzati.

  • Soluzione isotonica o leggermente ipertonica.

  • Idratano e puliscono in superficie.

  • Utili per igiene quotidiana e nei bambini piccoli.



2️⃣ Lavaggi a medio/alto volume (siringhe, flaconi squeeze, docce nasali)


Gli strumenti più usati sono:

  • siringhe senza ago,

  • flaconi “squeeze bottle”,

  • docce nasali collegate ad aerosol.

Vantaggi:💧 pulizia profonda delle cavità💧 rimozione di secrezioni dense💧 indicati in rinosinusite cronica e post-chirurgia


3️⃣ Neti pot / lavaggi per gravità


Lavaggio delicato a flusso continuo, utile per chi pratica regolarmente igiene nasale.


🧂 Quale soluzione usare?


  • Isotonica (0,9%) → ben tollerata, ideale per uso quotidiano.

  • Ipertonica (2–3%) → effetto decongestionante, può pizzicare leggermente.


Usare sempre acqua sterile/distillata/bollita per ricostituire le soluzioni.


🧭 Come eseguire correttamente un lavaggio nasale

(con differenze per adulti, bambini, neonati)


In generale:


▶️ Passo 1 – Preparazione

  • Soffiare delicatamente il naso.

  • Preparare la soluzione alla giusta temperatura (meglio se a temperatura corporea)


▶️ Passo 2 – Posizione

  • Inclinare il busto in avanti e ruotare la testa di lato.

  • Respirare con la bocca aperta.


▶️ Passo 3 – Lavaggio

  • Inserire il beccuccio nella narice superiore.

  • Far scorrere la soluzione delicatamente.

  • Ripetere sull’altro lato.


Lavaggio nasale - come farlo

👨‍🦰 DIFFERENZE: adulti vs bambini vs neonati


ADULTI

  • Possono utilizzare tutti i tipi di lavaggi, compresi i flaconi ad alto volume.

  • Pressione moderata, flusso continuo.


BAMBINI (12 mesi–10 anni)

  • Preferibile usare volumi medi, con flusso non troppo forte.

  • Meglio il lavaggio eseguito da un genitore, mostrando al bambino come respirare con la bocca.

  • Evitare pressioni elevate per non creare fastidio alle orecchie.


NEONATI (<12 mesi)

❗ Tecnica completamente diversa.

  • NON usare siringhe di alto volume (preferibile quelle da 5 ml al massimo) o esercitare elevata pressione.

  • Usare gocce o spray di soluzione isotonica.

  • Dopo aver instillato, aiutarsi con aspiratore nasale morbido se necessario.

  • Obiettivo: idratazione e liberazione delicata delle narici, non lavaggio a flusso eccessivo od elevate pressioni


▶️ Passo 4 – Dopo il lavaggio

  • Soffiare delicatamente il naso.

  • Attendere qualche minuto prima di applicare spray medicati.


🔁 Quante volte al giorno?


  • Igiene quotidiana: 1 volta/die

  • Raffreddore/sinusite: 2–4 volte/die

  • Rinosinusite cronica/Poliposi/Post-operatorio: secondo indicazioni dell’otorino


⚠️ Controindicazioni e precauzioni


  • Otite acuta

  • Dolore o sensazione di orecchio tappato persistente

  • Evitare acqua non sterile

  • Evitare pressioni elevate nei bambini


📚 Cosa dicono le evidenze scientifiche?


✔️ Migliorano sintomi di ostruzione, rinorrea e dolore facciale

✔️ Supportano la guarigione post-operatoria

✔️ Riduzione del carico infiammatorio e allergenico

✔️ Effetto sinergico con spray nasali medicati


Le linee guida internazionali (EPOS, ARIA) confermano i lavaggi salini come terapia di supporto di prima scelta nella rinosinusite cronica e nella rinite allergica.


Questo articolo è stato redatto dal Dr. Teodoro Aragona, medico specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, con esperienza clinica e chirurgica nella diagnosi e nel trattamento delle patologie ORL e oncologiche del distretto testa-collo.Le informazioni fornite hanno finalità informative e non sostituiscono la valutazione specialistica.


Il Dr. Teodoro Aragona è medico specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale. Si occupa di patologie oncologiche del distretto testa-collo, chirurgia ORL e diagnosi precoce, con particolare attenzione alla qualità di vita del paziente.


Svolge attività clinica in Calabria (Cosenza) e Puglia, collaborando con team multidisciplinari dedicati


1. Posso fare i lavaggi nasali tutti i giorni?

Sì, soprattutto con soluzione isotonica. L’uso quotidiano migliora il benessere nasale.

No. Non contengono farmaci e non alterano il funzionamento del naso.

Meglio di no, non è controllata. È raccomandata acqua sterile/distillata/bollita e raffreddata, per ricreare soluzioni in base ai vari prodotti. Le soluzioni devono essere isotonico od ipertoniche, onde evitare congesione nasale.

Sì, sono sicuri e rappresentano spesso il trattamento di prima scelta per la congestione nasale.

Sì. Potrebbero essere più efficaci sul lato più libero, ma restano utili su entrambi.

Probabile sensibilità alla soluzione ipertonica: prova una soluzione isotonica 0,9%.

Sì, se eseguiti in modo corretto e con strumenti adeguati all’età.

Meglio aspettare 5 minuti: la mucosa pulita assorbe meglio il farmaco.





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