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Catarro in gola e nodo in gola: perché succede e cosa fare

Principali cause di sensazione di catarro/nodo in gola
Principali cause di sensazione di catarro/nodo in gola

Se senti catarro “incollato”, hai bisogno di schiarirti la gola molte volte al giorno o avverti un nodo/bolo in gola (globus), nella maggior parte dei casi non è nulla di grave (tranne che per soggetti a rischio: fumatori/bevitori di alcolici - in questi casi l'attenzione deve essere massima e la necessità di una visita non può essere rimandata), ma è fastidioso e può diventare cronico. Il punto chiave è capire da dove nasce l’irritazione: più spesso è un mix di scolo retronasale e/o reflusso laringofaringeo (il cosiddetto “reflusso silente”), con fattori aggravanti come aria secca, fumo, uso vocale intenso e clearing continuo.





In 30 secondi: che quadro sembra?


Più probabile scolo retronasale se hai:

  • sensazione di muco che “scende” dietro al naso

  • bisogno di deglutire spesso, tosse più notturna

  • rinite, naso chiuso, starnuti/allergia o sinusite


Più probabile reflusso laringofaringeo (LPR/RLF) se hai:

  • catarro soprattutto al mattino

  • schiarimento continuo, tosse secca, voce che “si stanca”

  • sapore amaro/acido, fastidio alla gola anche senza bruciore di stomaco


Spesso coesistono: un po’ di scolo + un po’ di reflusso + irritazione da clearing/abitudini.


In caso di fumo od uso abituale di alcolci, con sintomi persistenti da oltre 3 settimane questo sintomo apparentemente banale, potrebbe nascondere processi tumorali. Non sottovalutarlo.


Le cause più comuni


1) Scolo retronasale (postnasal drip)


È la sensazione di muco che drena dal naso e dai seni paranasali verso la gola. Può dare bisogno di schiarirsi la gola, raucedine, tosse (spesso peggiore di notte) e alito cattivo. Cause tipiche: rinite (allergica o irritativa), rinosinusite, infezioni delle alte vie respiratorie, irritanti.


2) Reflusso laringofaringeo (LPR/RLF, “reflusso silente”)


Nel reflusso laringofaringeo il contenuto gastrico risale e irrita faringe e laringe. I sintomi frequenti includono eccesso di muco/flegma, schiarimento continuo, tosse cronica, voce alterata/raucedine e sensazione di “qualcosa in gola”.


3) Circolo vizioso da “throat clearing”


Schiarirsi la gola è un gesto “abrasivo”: irrita ancora di più la mucosa e alimenta il problema (più irritazione → più sensazione di muco → più schiarimento). Nei materiali informativi NHS viene consigliato di ridurre lo throat clearing con alternative (sorso d’acqua, deglutizione volontaria).


4) Irritanti e ambiente


Aria secca, fumo, polveri, profumi intensi e uso vocale intenso possono rendere la mucosa più reattiva e amplificare i sintomi (soprattutto se c’è già scolo o reflusso).


5) Cause rare, ma gravi


Processi tumorali occupanti spazio nella regione faringolaringea, ad esempio orofaringe, ipofaringe e laringe.




Quando preoccuparsi (red flags)


Prenota una valutazione medica rapida se compaiono:

  • se il sintomo dura da più di 3 settimane

  • difficoltà a deglutire progressiva (disfagia) o dolore importante in deglutizione

  • calo di peso non spiegato

  • sangue (espettorato ematico) o dolore persistente marcato

  • disfonia/raucedine che non migliora

  • sintomi monolaterali persistenti o linfonodo laterocervicale persistente


La sensazione di “nodo in gola” (globus) è spesso benigna e legata a irritazione/tensione muscolare o reflusso, ma i segnali sopra vanno sempre inquadrati.


Quali esami servono davvero (e quando)


Nella maggior parte dei casi il percorso è “step-by-step”:


  1. Visita ORL con anamnesi mirata (durata, pattern, trigger, farmaci, voce, fumo).


  2. Fibrolaringoscopia quando i sintomi sono persistenti/recidivanti o se serve valutare laringe e ipofaringe (voce, tosse cronica, globus).


  3. Valutazione nasale/endoscopia se il quadro suggerisce scolo retronasale (rinite/rinosinusite).


  4. Esami aggiuntivi solo se indicati dal quadro clinico.


Cosa fare: percorso step-by-step (pratico)


Step 1 — Spezza il circolo dello schiarimento


Per 7–10 giorni prova a sostituire lo “schiarire la gola” con:

  • un sorso d’acqua

  • deglutizione volontaria (“effortful swallow”)

  • un “sniff” + espirazione lenta (tecnica spesso suggerita nei leaflet per globus)

Obiettivo: ridurre micro-traumi ripetuti sulla laringe.

Step 2 — Se sospetti scolo retronasale


Se hai naso chiuso, rinite, starnuti, muco che scende dietro:

  • lavaggi nasali regolari (tecnica corretta e costanza)

  • controllo dei trigger (polveri, fumo, aria secca)

  • trattamento mirato in base al tipo di rinite/rinosinusite (deciso dopo valutazione)

I sintomi tipici del postnasal drip includono “muco che drena”, necessità di schiarirsi la gola e tosse peggiore di notte.


Step 3 — Se sospetti reflusso laringofaringeo (LPR)


Se i sintomi sono soprattutto al mattino, con voce roca/schiarimento:

  • evita pasti abbondanti la sera

  • lascia 2–3 ore tra cena e sonno (raccomandazione frequente nei materiali informativi ENT)

  • riduci alcol e cibi trigger (spesso: grassi, spezie, acidi) come misura di prova

  • percorso terapeutico personalizzato se i sintomi persistono (valutazione ORL)

I leaflet NHS sull’LPR riportano tra i sintomi tipici: eccesso di muco/flegma, schiarimento continuo, tosse cronica e voce alterata.


Step 4 — Rivalutazione: “se non migliora, rivediamo la diagnosi”


Se dopo 3–6 settimane di approccio mirato non c’è un miglioramento netto, conviene:

  • ricontrollare tecnica/aderenza

  • verificare sovrapposizioni (scolo + reflusso + irritazione)

  • escludere altre cause (voce, allergia, farmaci, ecc.)


Se i sintomi durano >3–6 settimane, o se ti limitano nella vita quotidiana/lavoro, prenota una visita ORL: spesso bastano pochi interventi mirati per uscire dal circolo vizioso.



FAQ


Catarro in gola = sempre reflusso?

No. È spesso reflusso laringofaringeo oppure scolo retronasale, e non è raro che coesistano. Esistono altre cause, rare, di tipo tumorale.

Il “nodo in gola” è pericoloso?

Di solito no (globus è spesso benigno), ma se compaiono red flags (disfagia, calo di peso, sangue, disfonia persistente) serve valutazione. Raramente le cause potrebbero essere di tipo tumorale.

Serve sempre la fibrolaringoscopia?

Non sempre: si decide in base a durata, intensità, red flags e impatto su voce/tosse/globus. Ma eseguire tale esame permette di effettuare una diagnosi precisa.

Perché schiarirsi la gola peggiora?

Perché irrita la mucosa e alimenta il circolo vizioso; spesso è utile sostituirlo con acqua e deglutizione volontaria.

Quanto tempo serve per vedere miglioramento?

Dipende dalla causa: in genere si valuta la risposta in alcune settimane con un piano coerente e continuativo.


Chi scrive


Sono Teodoro Aragona, medico chirurgo specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale.


A cosa serve questa guida

Ad orientare sulle cause più frequenti di catarro in gola, schiarimento continuo e nodo in gola, e a capire quando è utile una valutazione ORL.


Come lavoro

Inquadramento clinico → esame ORL → fibrolaringoscopia/endoscopia nasale quando indicata → terapia mirata e follow-up.


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