Sangue dal naso (epistassi): cosa fare subito e quando serve l’otorino
- Teodoro Aragona
- 4 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min
Il sangue dal naso (epistassi) è frequente e nella maggior parte dei casi si risolve con manovre corrette. Può però spaventare e, se diventa ricorrente, merita un inquadramento ORL per individuare la causa e ridurre le recidive.Le indicazioni più condivise prevedono testa in avanti e compressione della parte morbida del naso per 10–15 minuti.
📍 Dove visito: Cosenza e San Giovanni Rotondo (Foggia) → Prenota appuntamento.
Cosa fare subito (la manovra corretta in 3 step)
Siediti (o resta in piedi) e inclina la testa in avanti.
Stringi la parte morbida del naso (appena sopra le narici) con pollice e indice, senza interrompere, per 10–15 minuti.
Respira con la bocca e sputa eventuale sangue che scende in gola (evita di ingoiarlo).
Se dopo 15 minuti non si è fermato: ripeti una seconda compressione completa (altri 10–15 minuti) mantenendo la stessa tecnica.

Errori comuni (che fanno ripartire il sanguinamento)
Testa all’indietro: aumenta deglutizione di sangue e nausea.
Mollare ogni minuto per controllare: la compressione deve essere continua.
Inserire carta/cotone in profondità: irrita e può riattivare il sanguinamento.
📌 Se ti succede spesso o ti limita la vita, conviene una visita ORL per ridurre le recidive (spesso risolvibile con misure mirate).
Quando preoccuparsi (e quando andare in PS)
Valuta urgenza se:
non si ferma dopo 20–30 minuti di manovra corretta
sanguinamento molto abbondante o con capogiri/svenimento
epistassi dopo trauma importante a naso/volto/testa
assumi anticoagulanti/antiaggreganti e l’episodio è significativo o si ripete
episodi ripetitivi, soprattutto monolaterali, o associati a ostruzione nasale monolaterale persistente
Nota pratica: la maggior parte delle epistassi è anteriore e benigna; ciò che vogliamo riconoscere precocemente sono i quadri che richiedono valutazione urgente o approfondimenti.
Perché sanguina il naso? Cause frequenti (adulto e bambino)
Le cause più comuni includono:
secchezza della mucosa (aria secca, riscaldamento, croste)
microtraumi locali (grattamento, “stuzzicare” il naso, soprattutto nei bambini)
raffreddori/riniti/allergie con soffiarsi frequente
farmaci che aumentano il rischio emorragico (anticoagulanti/antiaggreganti)
più raramente: anomalie locali (lesioni della mucosa, setto irritato, ecc.)
Bambini: cosa cambia davvero
Nei bambini l’epistassi è spesso legata a capillari superficiali nella parte anteriore del setto e a irritazione locale (secco, croste, dita).
La manovra è la stessa: testa in avanti e compressione 10 minuti senza mollare.Quando farlo valutare: episodi molto frequenti, associazione con altri sanguinamenti/lividi, o sospetto corpo estraneo (ostruzione monolaterale e secrezione maleodorante).
Dopo che si è fermato: come evitare che riparta (7–10 giorni)
evita sforzi intensi e soffiarsi forte il naso
riduci irritazione e secchezza (idratazione/umidificazione ambientale)
se hai croste e mucosa fragile, la prevenzione si basa su ridurre trauma e secchezza
Percorso ORL: quando serve davvero la visita e cosa facciamo
La visita ORL è utile soprattutto quando:
gli episodi sono ricorrenti
c’è una narice che sanguina spesso più dell’altra
l’epistassi è associata a ostruzione nasale persistente
sei in terapia con farmaci che aumentano il rischio emorragico
hai già provato misure preventive senza beneficio
1) Anamnesi mirata
Valuto: frequenza, durata, trigger (aria secca, sforzo, starnuti), eventuali farmaci, pressione arteriosa, precedenti episodi e risposta alle manovre.
2) Esame del naso ed eventuale endoscopia nasale
Se necessario, l’endoscopia consente di individuare la sede del sanguinamento, lo stato della mucosa, croste/lesioni e altri fattori locali.
3) Trattamento in base al quadro
Prevenzione mirata (mucosa secca, croste, irritazione)
Cauterizzazione (quando si identifica un punto anteriore “responsabile”)
Nei casi più importanti: gestione con tamponamento e percorso dedicato
Se indicato, coordinamento con ulteriori accertamenti (es. esami ematici, TC o Risonanza magnetica) in base alla storia clinica
📍 Epistassi ricorrente = non “conviverci”. Nella maggior parte dei casi si riduce nettamente con un piano corretto. Prenota una visita ORL a Cosenza o San Giovanni Rotondo.
Quanto deve durare un episodio per preoccuparmi?
Se non si ferma entro 20–30 minuti nonostante compressione corretta, meglio valutazione urgente.
Meglio testa indietro o avanti?
Avanti: riduce il rischio di ingoiare sangue e nausea.
Il ghiaccio serve?
Può aiutare, ma la manovra più efficace resta la compressione 10–15 minuti.
Se prendo anticoagulanti?
Segui la manovra standard; se è abbondante/prolungata o recidiva spesso, serve valutazione clinica (talvolta urgente).
Nel bambino è “normale”?
È frequente e spesso benigno, ma se è molto ricorrente o associato ad altri sanguinamenti/lividi va inquadrato.
Può essere qualcosa di serio?
È raro, ma episodi ripetuti monolaterali con ostruzione persistente meritano visita ORL.
Dove visito
Cosenza – informazioni e contatti: Studio MeN, via Roberta Lanzino n. 33
San Giovanni Rotondo (Foggia) – informazioni e contatti: LUMAS centro medico, viale Cappuccini 91
Chi scrive
Sono Teodoro Aragona, medico chirurgo specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale. Mi occupo di patologie nasali e sinusali, orecchio/udito, disturbi della voce e del respiro (anche nel sonno), e chirurgia ORL.
Per chi è utile questa guida
Questa pagina è pensata per:
adulti e bambini con episodi di epistassi (sangue dal naso)
persone che assumono antiaggreganti/anticoagulanti
pazienti con episodi ricorrenti, monolaterali o associati a ostruzione nasale
Come lavoro (metodo clinico)
inquadramento clinico mirato (frequenza, trigger, farmaci, comorbidità)
esame ORL ed eventuale endoscopia nasale quando indicata
strategia step-by-step: prevenzione → terapia locale → (se indicato) cauterizzazione / gestione dedicata
Nota importante
Le informazioni in questa pagina hanno scopo informativo e non sostituiscono una valutazione medica. Se il sanguinamento è abbondante, se non si ferma con la manovra corretta entro 20–30 minuti, se hai capogiri/svenimento, o se assumi anticoagulanti, è indicata una valutazione urgente.
Ultimo aggiornamento: 3 febbraio 2026
