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Laringectomia totale: che cos’è, cosa comporta e come funziona la riabilitazione con protesi fonatoria

Aggiornamento: 20 dic 2025


Laringectomia totale: cos’è e come si vive dopo l’intervento


Guida completa per il paziente e per i familiari


Affrontare una laringectomia totale può sembrare un percorso difficile e pieno di domande. È normale sentirsi preoccupati: respirazione, voce, vita quotidiana… tutto cambia.


Questo articolo nasce proprio per spiegare in modo semplice cosa succede durante e dopo l’intervento e perché oggi, grazie alla protesi fonatoria, è possibile tornare a comunicare in modo efficace e naturale.


⭐ Cos’è la laringectomia totale?


La laringectomia totale è un intervento chirurgico che consiste nella rimozione completa della laringe. Viene eseguita soprattutto per trattare il carcinoma della laringe avanzato quando altre terapie (radioterapia o chemio-radioterapia) non sono più efficaci.

Dopo l’intervento:

  • si respira attraverso un tracheostoma,

  • non si utilizza più la voce naturale,

  • ma è comunque possibile tornare a parlare grazie alla riabilitazione.


👉 La laringectomia totale non significa perdere la possibilità di comunicare: oggi la riabilitazione vocale è altamente efficace.


Risultati anatomici dopo laringectomia totale

⭐ Perché si esegue una laringectomia totale?


Le principali indicazioni includono:

  • tumore della laringe avanzato o recidivato;

  • fallimento di radioterapia o chemio-radioterapia;

  • danni funzionali estesi alla laringe.

L’obiettivo è rimuovere completamente la malattia e garantire le migliori possibilità di guarigione.


⭐ Cosa accade durante l’intervento?


Il chirurgo:

  • rimuove la laringe e le corde vocali;

  • separa vie respiratorie e digestive;

  • porta la trachea alla cute del collo creando un tracheostoma permanente.

Il paziente respira quindi esclusivamente dal tracheostoma, che diventa la nuova via respiratoria.


⭐ Respirazione dopo la laringectomia: cosa cambia?


Respirare dal tracheostoma è il cambiamento più evidente, ma il corpo si adatta rapidamente.

Strumenti fondamentali:

  • Filtri HME (Heat and Moisture Exchange): umidificano l’aria e riducono tosse e secrezioni;

  • Adesivi e valvole fonatorie: facilitano la fonazione e la protezione dello stoma;

  • Protezione dall’acqua: fondamentale durante doccia e igiene personale.


👉 Con l’aiuto del team dedicato impari a gestire il tracheostoma in modo semplice e sicuro.


🔵 Come si parla dopo una laringectomia totale?


Senza corde vocali la voce naturale non c’è più, ma oggi esistono ottime soluzioni riabilitative:

📌 1. Protesi fonatoria tracheoesofagea (la più usata)

📌 2. Voce esofagea

📌 3. Laringofono elettronico

Tra queste, la protesi fonatoria offre la voce più naturale e fluida, ed è diventata lo standard di riferimento.


⭐ Protesi fonatoria: cos’è e come funziona


La protesi fonatoria tracheoesofagea è una piccola valvola in silicone posizionata tra trachea ed esofago.


🎯 Funzioni principali:

  • permette all’aria espirata di passare dalla trachea all’esofago;

  • impedisce a cibo e liquidi di entrare nelle vie respiratorie.

🎙 Come si produce la voce?

  1. Il paziente espira.

  2. Chiude il tracheostoma con un dito (o usa una valvola automatica).

  3. L’aria passa attraverso la protesi.

  4. Le pareti faringo-esofagee vibrano → si genera il suono.

  5. Lingua, labbra e palato trasformano il suono in parole.


👉 Risultato: una voce comprensibile, utilizzabile nella vita quotidiana, al telefono e nelle relazioni sociali.


⭐ Riabilitazione vocale con protesi fonatoria


Il percorso riabilitativo è gestito da un logopedista specializzato e comprende:

  • training sulla corretta chiusura del tracheostoma;

  • coordinazione tra respiro e articolazione;

  • esercizi per migliorare volume, chiarezza e fluenza;

  • training per parlare al telefono e in ambienti rumorosi.

Molti pazienti recuperano una voce funzionale in poche settimane.


⭐ Vantaggi della protesi fonatoria


  • Voce più naturale rispetto ad altre tecniche.

  • Apprendimento più rapido della voce esofagea.

  • Possibilità di parlare anche “a mani libere” con valvola automatica.

  • Conversazioni più lunghe e meno faticose.

  • Ottima qualità di vita e reinserimento sociale.

Per molti pazienti è la soluzione che permette un vero ritorno alla normalità.


⭐ Cura, manutenzione e sostituzione della protesi


La protesi dura in media da 2–6 mesi, ma la durata varia da persona a persona.Va pulita quotidianamente con strumenti dedicati e controllata regolarmente.

Segnali che indicano che la protesi deve essere sostituita:

  • perdita di liquidi attraverso la protesi;

  • voce più debole o fluttuante;

  • tosse durante i pasti.

La sostituzione è rapida, indolore e avviene in ambulatorio ORL.


🔵 Vita quotidiana dopo la laringectomia: cosa aspettarsi


Dopo la fase iniziale di adattamento è possibile tornare a una vita attiva:

  • relazioni sociali normali;

  • attività lavorative compatibili;

  • sport e camminate;

  • piena autonomia nella gestione dello stoma.

Le abitudini cambiano, ma la qualità di vita può essere molto buona.


Testimonianza di un paziente con esiti di laringectomia totale e riabilitato con protesi fonatoria

⭐ Il ruolo del team multidisciplinare


Il percorso coinvolge:

  • Chirurgo ORL / Oncologo testa-collo

  • Logopedista specializzato

  • Infermiere stomaterapista

  • Dietista, fisioterapista e psicologo, se necessari

Un follow-up regolare garantisce sicurezza, qualità di vita e continuità assistenziale.


Conclusioni


La laringectomia totale è un intervento importante che cambia profondamente alcune funzioni, ma grazie alla protesi fonatoria e a programmi riabilitativi dedicati è possibile:

  • tornare a parlare,

  • comunicare in modo efficace,

  • ritrovare autonomia e relazioni,

  • vivere una vita piena e attiva.



Questo articolo è stato redatto dal Dr. Teodoro Aragona, medico specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, con esperienza clinica e chirurgica nella diagnosi e nel trattamento delle patologie ORL e oncologiche del distretto testa-collo.Le informazioni fornite hanno finalità informative e non sostituiscono la valutazione specialistica.


Il Dr. Teodoro Aragona è medico specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale. Si occupa di patologie oncologiche del distretto testa-collo, chirurgia ORL e diagnosi precoce, con particolare attenzione alla qualità di vita del paziente.


Svolge attività clinica in Calabria (Cosenza) e Puglia, collaborando con team multidisciplinari dedicati


Se hai bisogno di ulteriori informazioni o desideri una valutazione specialistica, puoi contattare il Dr. Aragona attraverso il sito.


FAQ sulla Laringectomia Totale e sulla Protesi Fonatoria


1. Si può parlare dopo una laringectomia totale?

Sì. Anche se la voce naturale non c’è più, è possibile tornare a parlare grazie a diverse tecniche di riabilitazione.


La protesi fonatoria tracheoesofagea è la soluzione più efficace e permette di produrre una voce molto comprensibile, naturale e adatta alla vita quotidiana.

2. Quanto tempo serve per imparare a parlare con la protesi fonatoria?

Dipende dal paziente, ma molti riescono a produrre parole già dopo poche settimane dalla riabilitazione.


Con il supporto del logopedista la voce diventa progressivamente più chiara, stabile e fluida.



3. Quanto dura una protesi fonatoria?

La durata media è 2–6 mesi, ma può variare.


Quando la protesi inizia a perdere liquidi o la voce diventa meno stabile, è il momento di sostituirla: una procedura rapida e indolore eseguita in ambulatorio.

4. La protesi fonatoria può causare dolore?

No. La protesi è realizzata in silicone morbido e non provoca dolore.


Potresti solo percepire qualche fastidio nei primissimi giorni dopo il posizionamento o durante la sostituzione, ma si risolve rapidamente.

5. Come si pulisce la protesi fonatoria?

La protesi va mantenuta pulita con scovolini e strumenti specifici, seguendo le indicazioni del logopedista o del chirurgo ORL.


Una buona igiene riduce secrezioni, migliora la qualità della voce e aumenta la durata della protesi.

6. Si può mangiare normalmente dopo la laringectomia totale?

Sì. Dopo il periodo di guarigione iniziale, la maggior parte dei pazienti torna a mangiare e bere normalmente.


In alcuni casi serve un breve percorso di riabilitazione della deglutizione.

7. Ci si può bagnare o fare la doccia?

Sì, ma con attenzione.


È essenziale non far entrare acqua nel tracheostoma.


Esistono protezioni e coperture specifiche per la doccia che garantiscono sicurezza e comfort.

8. Si può praticare sport dopo una laringectomia totale?

Sì, molti pazienti tornano a fare attività fisica come:

  • camminate,

  • bicicletta,

  • ginnastica dolce.

Sport acquatici (nuoto) richiedono dispositivi e accorgimenti particolari, da valutare con lo specialista.

9. È possibile usare il telefono con la protesi fonatoria?

Sì. Dopo un periodo di adattamento, la maggior parte delle persone riesce a parlare al telefono in modo chiaro, soprattutto in ambienti tranquilli.

10. Il tracheostoma richiede molta manutenzione?

Richiede una routine quotidiana semplice: pulizia, gestione del muco e utilizzo di filtri HME.


Dopo le prime settimane, la gestione diventa naturale e quasi automatica.

11. Dopo la laringectomia si può lavorare?

Molti pazienti tornano a lavorare, soprattutto se l’ambiente non è troppo polveroso o a rischio per lo stoma.


Il rientro dipende dal tipo di lavoro e dalla riabilitazione vocale.

12. Quanto influisce la laringectomia sulla qualità di vita?

Nei primi mesi c’è un normale adattamento, ma con la riabilitazione adeguata i pazienti recuperano:

  • una buona autonomia,

  • la capacità di comunicare,

  • una vita sociale soddisfacente.

La qualità di vita può tornare molto buona.

13. La protesi fonatoria può staccarsi o cadere?

È raro.


Se succede, è importante contattare subito il chirurgo ORL per la sostituzione. Non è un’emergenza pericolosa, ma va gestita rapidamente.

14. Posso viaggiare in aereo con un tracheostoma?

Sì, non ci sono controindicazioni.


Si consiglia di portare con sé tutti i dispositivi (filtri HME, adesivi, valvole, protezioni) e di mantenere lo stoma protetto dall’aria secca dell’aereo.

15. Quanto costa una protesi fonatoria?

La protesi è generalmente fornita dal sistema sanitario nei centri ospedalieri specializzati.


Eventuali valvole hands-free o accessori possono avere un costo variabile, da valutare caso per caso.


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