Laringectomia totale: che cos’è, cosa comporta e come funziona la riabilitazione con protesi fonatoria
- Teodoro Aragona

- 4 dic 2025
- Tempo di lettura: 6 min
Aggiornamento: 20 dic 2025
Laringectomia totale: cos’è e come si vive dopo l’intervento
Guida completa per il paziente e per i familiari
Affrontare una laringectomia totale può sembrare un percorso difficile e pieno di domande. È normale sentirsi preoccupati: respirazione, voce, vita quotidiana… tutto cambia.
Questo articolo nasce proprio per spiegare in modo semplice cosa succede durante e dopo l’intervento e perché oggi, grazie alla protesi fonatoria, è possibile tornare a comunicare in modo efficace e naturale.
⭐ Cos’è la laringectomia totale?
La laringectomia totale è un intervento chirurgico che consiste nella rimozione completa della laringe. Viene eseguita soprattutto per trattare il carcinoma della laringe avanzato quando altre terapie (radioterapia o chemio-radioterapia) non sono più efficaci.
Dopo l’intervento:
si respira attraverso un tracheostoma,
non si utilizza più la voce naturale,
ma è comunque possibile tornare a parlare grazie alla riabilitazione.
👉 La laringectomia totale non significa perdere la possibilità di comunicare: oggi la riabilitazione vocale è altamente efficace.

⭐ Perché si esegue una laringectomia totale?
Le principali indicazioni includono:
tumore della laringe avanzato o recidivato;
fallimento di radioterapia o chemio-radioterapia;
danni funzionali estesi alla laringe.
L’obiettivo è rimuovere completamente la malattia e garantire le migliori possibilità di guarigione.
⭐ Cosa accade durante l’intervento?
Il chirurgo:
rimuove la laringe e le corde vocali;
separa vie respiratorie e digestive;
porta la trachea alla cute del collo creando un tracheostoma permanente.
Il paziente respira quindi esclusivamente dal tracheostoma, che diventa la nuova via respiratoria.
⭐ Respirazione dopo la laringectomia: cosa cambia?
Respirare dal tracheostoma è il cambiamento più evidente, ma il corpo si adatta rapidamente.
Strumenti fondamentali:
Filtri HME (Heat and Moisture Exchange): umidificano l’aria e riducono tosse e secrezioni;
Adesivi e valvole fonatorie: facilitano la fonazione e la protezione dello stoma;
Protezione dall’acqua: fondamentale durante doccia e igiene personale.
👉 Con l’aiuto del team dedicato impari a gestire il tracheostoma in modo semplice e sicuro.
🔵 Come si parla dopo una laringectomia totale?
Senza corde vocali la voce naturale non c’è più, ma oggi esistono ottime soluzioni riabilitative:
📌 1. Protesi fonatoria tracheoesofagea (la più usata)
📌 2. Voce esofagea
📌 3. Laringofono elettronico
Tra queste, la protesi fonatoria offre la voce più naturale e fluida, ed è diventata lo standard di riferimento.
⭐ Protesi fonatoria: cos’è e come funziona
La protesi fonatoria tracheoesofagea è una piccola valvola in silicone posizionata tra trachea ed esofago.
🎯 Funzioni principali:
permette all’aria espirata di passare dalla trachea all’esofago;
impedisce a cibo e liquidi di entrare nelle vie respiratorie.
🎙 Come si produce la voce?
Il paziente espira.
Chiude il tracheostoma con un dito (o usa una valvola automatica).
L’aria passa attraverso la protesi.
Le pareti faringo-esofagee vibrano → si genera il suono.
Lingua, labbra e palato trasformano il suono in parole.
👉 Risultato: una voce comprensibile, utilizzabile nella vita quotidiana, al telefono e nelle relazioni sociali.
⭐ Riabilitazione vocale con protesi fonatoria
Il percorso riabilitativo è gestito da un logopedista specializzato e comprende:
training sulla corretta chiusura del tracheostoma;
coordinazione tra respiro e articolazione;
esercizi per migliorare volume, chiarezza e fluenza;
training per parlare al telefono e in ambienti rumorosi.
Molti pazienti recuperano una voce funzionale in poche settimane.
⭐ Vantaggi della protesi fonatoria
Voce più naturale rispetto ad altre tecniche.
Apprendimento più rapido della voce esofagea.
Possibilità di parlare anche “a mani libere” con valvola automatica.
Conversazioni più lunghe e meno faticose.
Ottima qualità di vita e reinserimento sociale.
Per molti pazienti è la soluzione che permette un vero ritorno alla normalità.
⭐ Cura, manutenzione e sostituzione della protesi
La protesi dura in media da 2–6 mesi, ma la durata varia da persona a persona.Va pulita quotidianamente con strumenti dedicati e controllata regolarmente.
Segnali che indicano che la protesi deve essere sostituita:
perdita di liquidi attraverso la protesi;
voce più debole o fluttuante;
tosse durante i pasti.
La sostituzione è rapida, indolore e avviene in ambulatorio ORL.
🔵 Vita quotidiana dopo la laringectomia: cosa aspettarsi
Dopo la fase iniziale di adattamento è possibile tornare a una vita attiva:
relazioni sociali normali;
attività lavorative compatibili;
sport e camminate;
piena autonomia nella gestione dello stoma.
Le abitudini cambiano, ma la qualità di vita può essere molto buona.
⭐ Il ruolo del team multidisciplinare
Il percorso coinvolge:
Chirurgo ORL / Oncologo testa-collo
Logopedista specializzato
Infermiere stomaterapista
Dietista, fisioterapista e psicologo, se necessari
Un follow-up regolare garantisce sicurezza, qualità di vita e continuità assistenziale.
Conclusioni
La laringectomia totale è un intervento importante che cambia profondamente alcune funzioni, ma grazie alla protesi fonatoria e a programmi riabilitativi dedicati è possibile:
tornare a parlare,
comunicare in modo efficace,
ritrovare autonomia e relazioni,
vivere una vita piena e attiva.
Questo articolo è stato redatto dal Dr. Teodoro Aragona, medico specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale, con esperienza clinica e chirurgica nella diagnosi e nel trattamento delle patologie ORL e oncologiche del distretto testa-collo.Le informazioni fornite hanno finalità informative e non sostituiscono la valutazione specialistica.
Il Dr. Teodoro Aragona è medico specialista in Otorinolaringoiatria e Chirurgia Cervico-Facciale. Si occupa di patologie oncologiche del distretto testa-collo, chirurgia ORL e diagnosi precoce, con particolare attenzione alla qualità di vita del paziente.
Svolge attività clinica in Calabria (Cosenza) e Puglia, collaborando con team multidisciplinari dedicati
Se hai bisogno di ulteriori informazioni o desideri una valutazione specialistica, puoi contattare il Dr. Aragona attraverso il sito.
FAQ sulla Laringectomia Totale e sulla Protesi Fonatoria
1. Si può parlare dopo una laringectomia totale?
Sì. Anche se la voce naturale non c’è più, è possibile tornare a parlare grazie a diverse tecniche di riabilitazione.
La protesi fonatoria tracheoesofagea è la soluzione più efficace e permette di produrre una voce molto comprensibile, naturale e adatta alla vita quotidiana.
2. Quanto tempo serve per imparare a parlare con la protesi fonatoria?
Dipende dal paziente, ma molti riescono a produrre parole già dopo poche settimane dalla riabilitazione.
Con il supporto del logopedista la voce diventa progressivamente più chiara, stabile e fluida.
3. Quanto dura una protesi fonatoria?
La durata media è 2–6 mesi, ma può variare.
Quando la protesi inizia a perdere liquidi o la voce diventa meno stabile, è il momento di sostituirla: una procedura rapida e indolore eseguita in ambulatorio.
4. La protesi fonatoria può causare dolore?
No. La protesi è realizzata in silicone morbido e non provoca dolore.
Potresti solo percepire qualche fastidio nei primissimi giorni dopo il posizionamento o durante la sostituzione, ma si risolve rapidamente.
5. Come si pulisce la protesi fonatoria?
La protesi va mantenuta pulita con scovolini e strumenti specifici, seguendo le indicazioni del logopedista o del chirurgo ORL.
Una buona igiene riduce secrezioni, migliora la qualità della voce e aumenta la durata della protesi.
6. Si può mangiare normalmente dopo la laringectomia totale?
Sì. Dopo il periodo di guarigione iniziale, la maggior parte dei pazienti torna a mangiare e bere normalmente.
In alcuni casi serve un breve percorso di riabilitazione della deglutizione.
7. Ci si può bagnare o fare la doccia?
Sì, ma con attenzione.
È essenziale non far entrare acqua nel tracheostoma.
Esistono protezioni e coperture specifiche per la doccia che garantiscono sicurezza e comfort.
8. Si può praticare sport dopo una laringectomia totale?
Sì, molti pazienti tornano a fare attività fisica come:
camminate,
bicicletta,
ginnastica dolce.
Sport acquatici (nuoto) richiedono dispositivi e accorgimenti particolari, da valutare con lo specialista.
9. È possibile usare il telefono con la protesi fonatoria?
Sì. Dopo un periodo di adattamento, la maggior parte delle persone riesce a parlare al telefono in modo chiaro, soprattutto in ambienti tranquilli.
10. Il tracheostoma richiede molta manutenzione?
Richiede una routine quotidiana semplice: pulizia, gestione del muco e utilizzo di filtri HME.
Dopo le prime settimane, la gestione diventa naturale e quasi automatica.
11. Dopo la laringectomia si può lavorare?
Molti pazienti tornano a lavorare, soprattutto se l’ambiente non è troppo polveroso o a rischio per lo stoma.
Il rientro dipende dal tipo di lavoro e dalla riabilitazione vocale.
12. Quanto influisce la laringectomia sulla qualità di vita?
Nei primi mesi c’è un normale adattamento, ma con la riabilitazione adeguata i pazienti recuperano:
una buona autonomia,
la capacità di comunicare,
una vita sociale soddisfacente.
La qualità di vita può tornare molto buona.
13. La protesi fonatoria può staccarsi o cadere?
È raro.
Se succede, è importante contattare subito il chirurgo ORL per la sostituzione. Non è un’emergenza pericolosa, ma va gestita rapidamente.
14. Posso viaggiare in aereo con un tracheostoma?
Sì, non ci sono controindicazioni.
Si consiglia di portare con sé tutti i dispositivi (filtri HME, adesivi, valvole, protezioni) e di mantenere lo stoma protetto dall’aria secca dell’aereo.
15. Quanto costa una protesi fonatoria?
La protesi è generalmente fornita dal sistema sanitario nei centri ospedalieri specializzati.
Eventuali valvole hands-free o accessori possono avere un costo variabile, da valutare caso per caso.


Commenti